Tutto si muove e non è mai uguale neppure a se stesso; può essere un capello che si muove per un po’ di vento o un labbro che si alza non visto emettendo un breve sorriso. E le persone cambiano ancora più velocemente delle cose, che beninteso ci sembra solo che stiano ferme e quiete in un tempo che è così grande da  essere fermo. La terra gira come una grande testa con un’infinita sbronza da smaltire, e ciononostante continua a vomitare uomini che nascono già ubriachi. Tutto si muove e solo le parole e le fotografie possono catturare questo movimento che non si sa da dove venga né dove stia andando.

Pieces of men

Pieces of men by Lucio Freni

 

 

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