Uno pseudonimo, un altro te che scrive rispetto a quello che solca ogni giorno la strada magari il solito tragitto dal portone di casa a quello dell’ufficio o al cancello della fabbrica.

Sì, in fabbrica ci va quello che quando lo chiamano ti giri per strada perché sei abituato e ti hanno insegnato a farlo. Qualcuno ti riconosce per il naso o gli occhi o il mento per l’altezza e allora ti chiami, tu ti giri come un pupazzo con le molle che abbia preso una ditata da qualcuno. Sì, ciao sto andando, scusa è tardi se non è qualcuno che ti piace.

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